La bicicletta ...

"La bicicletta richiede poco spazio. Se ne possono parcheggiare 18 al posto di un'auto, se ne possono spostare 30 nello spazio divorato da un'unica vettura. Per portare 40mila persone al di là di un ponte in un'ora, ci vogliono dodici corsie se si ricorre alle automobili e solo due se le quarantamila persone vanno pedalando in bicicletta"
Ivan Illich "elogio della bicicletta"

mercoledì 30 maggio 2012

Cicloraduno nazionale FIAB del 20-24 giugno rinviato

Comunicato ufficiale FIAB:
I tragici fatti di oggi hanno fatto precipitare la situazione e l'unione dei Comuni all'interno delle Città d'Arte, per mezzo del loro presidente pro-tempore, ci hanno chiesto di rinviare il Cicloraduno.
E' evidente che l'impegno degli enti locali è orientato a dare delle risposte urgenti alle migliaia di sfollati nell'intero territorio modenese.
Tra l'altro non è escluso che altre scosse possano manifestarsi nei prossimi giorni.
Stante la situazione si è ritenuto inopportuno organizzare un evento come il cicloraduno in tale contesto. Siamo sicuri che tutti voi condividete questa posizione.
Le persone già iscritte non avranno alcun danno economico; restituiremo le quote di adesione versate e Modena Tour annullerà le prenotazioni alberghiere senza penali.

Mobilità ciclistica: sì unanime a legge per favorire interventi e sviluppo


Rete ciclabile regionale, la promozione della bicicletta come mezzo per la mobilità sostenibile, intermodalità tra i diversi sistemi di trasporto pubblico. 2 milioni di euro già per il 2014 e dal 2015, l’8 per cento delle risorse regionali destinate a infrastrutture legate a trasporto ciclabile - Grande risultato per  la FIAB Toscana.
Firenze – Via libera, ieri, con voto unanime dell’aula alla proposta di legge che promuove interventi a favore della mobilità ciclistica. La nuova legge, la prima in Toscana, promuove in concreto l’utilizzo della bicicletta in Toscana. Il testo, uscito all’unanimità già dalla commissione Mobilità e Infrastrutture, intende diffondere l’uso della due ruote attraverso interventi infrastrutturali su tutto il territorio regionale, individuando la bicicletta quale mezzo di trasporto alternativo a quelli motorizzati e come mezzo di prevenzione sanitaria e di socialità.
 
Ad illustrare la proposta di legge in Aula consiliare è stato Fabrizio Mattei, Pd, presidente della commissione Mobilità ed Infrastrutture. “Questa legge – ha affermato Mattei – è volta a realizzare obiettivi di intermodalità”, tesi a favorire “una migliore fruizione del territorio” e “uno sviluppo infrastrutturale con valenza anche in ambito sanitario, sociale, turistico e sportivo”. Inoltre, ha proseguito il presidente, la legge “intende garantire lo sviluppo in sicurezza dell’uso della bicicletta sia in ambito urbano che extraurbano”, attraverso la realizzazione di “una rete ciclabile regionale e le relative infrastrutture”.
 
Il provvedimento legislativo prevede un finanziamento di 2 milioni di euro già per il 2014. A partire dal 2015, è previsto lo stanziamento di non meno dell’8 per cento delle risorse destinate dalla Regione alla modernizzazione delle infrastrutture e all’efficienza del sistema regionale dei trasporti. Tra gli obiettivi strategici, si individuano il potenziamento e la messa in sicurezza delle piste ciclabili in città e la loro messa in connessione con il sistema della mobilità per creare circuiti extraurbani protetti e dedicati alle due ruote.
 
Gli interventi per la mobilità ciclistica possono comprendere la realizzazione di sottopassi e sovrappassi ciclabili e ciclopedonali, dotazioni infrastrutturali utili alla sicurezza del traffico ciclistico e motorizzato, la costruzione e dotazione di parcheggi attrezzati, liberi o custoditi, e di centri di noleggio riservati alle biciclette, la messa in opera di segnaletica, verticale e orizzontale, specializzata per il traffico ciclistico.

lunedì 21 maggio 2012

Lettera del presidente Monti al Movimento Salvaiciclisti


“Prima che Presidente del Consiglio sono stato un appassionato di ciclismo e un cicloamatore io stesso. Anche se non ho più, come un tempo, l’opportunità di muovermi in bicicletta come vorrei, conosco le problematiche che devono affrontare coloro che utilizzano la bicicletta per muoversi, soprattutto nelle grandi città.

La bicicletta è un mezzo di trasporto “intelligente”, sia dal punto di vista dell’impatto ambientale, sia a livello economico, dato che riduce sensibilmente i costi legati alla mobilità urbana, sia, aspetto non meno rilevante, per la salute degli individui.

Come già fatto in Europa, finanziando diversi progetti legati alle piste ciclabili, anche in Italia è necessario riservare maggiore attenzione alla “mobilità leggera”. In questo senso il governo è impegnato a favorire politiche di mobilità sostenibile, anche con l’obiettivo di ridurre il tasso di incidenti stradali che coinvolgono i ciclisti.

Mi rendo tuttavia conto che molto resta ancora da fare.

Vi incoraggio dunque ad andare avanti, oserei dire a “pedalare”, per attirare l’attenzione su quanto si può fare a tutti i livelli per migliorare le condizioni di mobilità di chi usa la bicicletta per muoversi in città.”

Mario Monti

Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana

il commento di repubblica
la risposta del movimento #salvaiciclisti

LA FIAB LIVORNO - Triglia in Bicicletta - ha un nuovo presidente

Il 9 maggio l'assemblea dei soci ha eletto Luca Difonzo, classe 1966, Architetto, nuovo presidente della FIAB Livorno. Luciano Chirici, fondatore dell'associazione ha deciso di passare il testimone al grido di "largo ai giovani!!. Luciano Rimane comunque il pilastro e la guida del gruppo che potrà contare ancora sulla sua competenza ed esperienza.
Fanno parte del nuovo consiglio direttivo: Bernardo Celata, Edoardo Marchetti, Claudio Visciano, Lucia Ciurli e Francesco Spinetti. Segretario e Presidente Onoraio: Luciano Chirici.
Ciccando qui è possibile scaricare il verbale dell'assemblea.
L'assemblea r'ingrazia e plaude lo straordinario lavoro fatto da Luciano in tutti questi anni.

domenica 29 aprile 2012

50.000 CICLISTI A ROMA!!!

Straordinario successo delle manifestazioni di Londra e Roma
Ieri La triglia in bicicletta con a fianco tutti gli amici della FIAB e del WWF, circondati da altre decine di migliaia di ciclisti, ha partecipato alla manifestazione Romana "#salvaiciclisti" che ha confermato il grande interesse popolare per la sicurezza dei ciclisti con la richiesta di un, non più eludibile, rapido sviluppo delle infrastrutture e di tutte le altre azioni necessarie alla mobiltà ciclabile e pedonale.
Molte le adesioni dei politici ma adesso si attendono risposte concrete. La mobilità sostenibile è anche una delle opportunità per affrontare la crisi economica. DIAMOCI DA FARE
Erano presenti tutti i giornali e le TV. Immagini, video e interviste nel report di Repubblica. 

venerdì 20 aprile 2012

28 APRILE A ROMA - MANIFESTAZIONE NAZIONALE



Questa è una delle iniziative che rilanciano in Italia la campagna che il
TIMES ha annunciato nelle sue prime pagine a febbraio di questo anno:
CITIES FIT FOR CYCLING” (città a misura di ciclisti) che in Italia è diventata
la campagna “SALVAiCICLISTI”, lanciata dai principali quotidiani,
bloggers e associazioni di settore.
Il Drammatico dato che ha generato l'iniziativa è che in Inghilterra negli
ultimi dieci anni sono rimasti uccisi 1.257 ciclisti. Quello ancor più
tragico, che non può lasciare indifferente il nostro paese, è che qui i ciclisti
uccisi sono più del doppio: 2.556!

wwf-livorno (i pandaciclisti) e fiab-livorno (la triglia in bicicletta) organizzano il 28
aprile la trasferta a Roma per la prima manifestazione nazionale in difesa del ciclista:
L'Italia cambia strada - VENI VIDI BICI
Programma per Livorno:
h 7.30 ritrovo stazione per biglietto comitiva(and/rit) + biglietto bici [ 34,50 € circa]
h 8.04 partenza stazione di Livorno
h 11.45 arrivo stazione Termini
h 11.45 - 14.00 libera uscita individuale o di gruppo per girare Roma. Pranzo al sacco
14.00 raduno FIAB  a Santa Maria Maggiore lato obelisco (p.za Esquilino) verso Via Cavour.
h 14.30 Raduno FIAB-PANDACICLISTI Livorno-Pisa ai Fori Imperiali 
h 15.00 Manifestazione VENI VIDI BICI!
h 20.12 partenza stazione Termini
h 23.58 arrivo stazione di Livorno
Scarica QUI il volantino

Registratevi anche online

Riportiamo di nuovo il “manifesto” di otto misure minime che il Times propone per accrescere la
sicurezza delle biciclette nelle città.
1. Gli autoarticolati che entrano in un centro urbano devono, per legge,
essere dotati di sensori, allarmi sonori che segnalino la svolta, specchi
supplementari e barre di sicurezza che evitino ai ciclisti di finire sotto le
ruote.
2. I 500 incroci più pericolosi del paese devono essere individuati ,
ripensati e dotati di semafori preferenziali per i ciclisti e di specchi che
permettano ai camionisti di vedere eventuali ciclisti presenti sul lato.
3. Dovrà essere condotto un'indagine nazionale per determinare quante
persone vanno in bicicletta in Italia e quanti ciclisti vengono uccisi o feriti.
4. Il 2% del budget dell'ANAS dovrà essere destinato alla creazione di piste
ciclabili di nuova generazione.
5. La formazione di ciclisti e autisti deve essere migliorata e la sicurezza
dei ciclisti deve diventare una parte fondamentale dei test di guida.
6. 30 km/h deve essere il limite di velocità massima nelle aree residenziali
sprovviste di piste ciclabili.
7. I privati devono essere invitati a sponsorizzare la creazione di piste
ciclabili e superstrade ciclabili prendendo ad esempio lo schema di
noleggio bici londinese sponsorizzato dalla Barclays
8. Ogni città deve nominare un commissario alla ciclabilità per
promuovere le riforme.