La bicicletta ...

"La bicicletta richiede poco spazio. Se ne possono parcheggiare diciotto al posto di un auto, se ne possono spostare trenta nello spazio divorato da un unica vettura. Per portare quarantamila persone al di là di un ponte in un ora, ci vogliono dodici corsie se si ricorre alle automobili e solo due se le quarantamila persone vanno pedalando in bicicletta"
Ivan Illich "elogio della bicicletta"

venerdì 25 luglio 2014

Fiab Livorno e Fiab Pisa chiedono a RFI l' immediata riapertura del passaggio a livello al Calambrone

Lettera aperta
Alla cortese attenzione di:
Rete Ferroviaria Italiana Spa
Direzione Territoriale Produzione
50144 Firenze (FI) 5, via Fratelli Rosselli
E p.c.
Alla Stampa
Al Comune di Livorno (Ass Mobilità, Giovanni Gordiani)
Al Comune di Pisa (Ass Mobilità, David Gay)
Alla Autorità portuale di Livorno (Presidente Giuliano Gallanti)
Alla Regione Toscana ( Ass. Mobilità, Vincenzo Ceccarelli)

Oggetto: chiusura del passaggio a livello loc. Calambrone, Livorno.

Nel novembre 2013 il Vostro Ente ha chiuso il passaggio a livello sulla linea merci che conduce alla darsena Toscana del Porto di Livorno in Località Calambrone senza alcun preavviso.
I cittadini pisani e livornesi, ed anche le rispettive amministrazioni comunali, hanno solo potuto constatare il fatto senza poter preventivamente rappresentare le proprie necessità ed i propri diritti.
Solo a seguito di specifica richiesta dell’assessore alla mobilità del Comune di Pisa, il 30-4-2014 Rete Ferroviaria Italiana s.p.a. ha chiarito che tale chiusura si rende necessaria per la realizzazione dei lavori di potenziamento della linea ferroviaria del porto, e che il passaggio a livello verrà riaperto nel dicembre 2015; ad oggi peraltro i lavori non sono nemmeno iniziati.
Non sarà sfuggito ai decisori pubblici che il passaggio a livello è di fondamentale importanza per più motivi.
In primo luogo la sua chiusura taglia completamente l’unico collegamento possibile , per pedoni, ciclisti e scooteristi, tra le città di Pisa e Livorno!
Non esiste infatti alternativa percorribile poiché lo svincolo della FIPILI di Livorno centro è vietato ovviamente a pedoni, biciclette e motorini. Sussiste il concreto rischio che persone che hanno impellenti necessità di transito si espongano ai gravissimi pericoli che comporta il passaggio con bici o scooter sullo svincolo.
Questo stato di fatto inoltre fa carta straccia del progetto della Ciclovia Tirrenica incluso nel Piano Regionale Integrato per le Infrastrutture e la Mobilità e comporta il venir meno di una delle quattro infrastrutture strategiche regionali per la mobilità ciclistica e il cicloturismo.
Oggi esiste solo una pista ciclabile che giunge fino al Calambrone, realizzata dal Comune di Pisa, e che attende di essere completata, ad opera del Comune di Livorno, per consentire il collegamento pedonale e ciclistico tra le due città e con la rete delle ciclabili livornesi. I lavori potrebbero addirittura essere di imminente inizio, visto che tutti i progetti sono già stati predisposti ed approvati.
Il Consiglio Comunale di Pisa ha già preso posizione sulla questione votando all’unanimità una mozione urgente per la riapertura del Passaggio a Livello (29 maggio 2014)
Anche l’ Amministrazione comunale di Livorno, appena insediata, ha inserito nell'ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale una mozione per la riapertura del passaggio a livello, e l'ufficio mobilità del Comune di Livorno ha fra le sue priorità la risoluzione di questo problema, per il quale si è già più volte adoperato. La chiusura a tempo indeterminato del passaggio a livello mette a rischio un importante finanziamento Regionale destinato al Comune di Livorno per la realizzazione della Ciclovia Tirrenica.
Tale situazione è ancor meno tollerabile nel periodo estivo essendo intercluso per i livornesi per i pisani e per i turisti proprio l'accesso alle località balneari.
La chiusura del passaggio a livello non tiene in nessuna considerazione il consistente apporto partecipativo di Fiab Toscana e delle altre associazioni che hanno promosso il progetto della Ciclovia Tirrenica , pregiudica il diritto fondamentale alla mobilità e discrimina chi, per scelta o per questioni economiche, si sposta a piedi o in bicicletta.
Fiab Livorno e Fiab Pisa chiedono pertanto a RFI l' immediata riapertura del passaggio a livello.
Livorno, 24.07.2014
Luca Difono, Presidente Fiab Livorno
Carlo Carminati, Presidente Fiab Pisa
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